venerd 28 marzo 2014

Il Caffè a Napoli? Un Falso Mito!

E' bastata un'anticipazione trapelata dal programma Report di RaiDue che andrà in onda poi integralmente il prossimo 7 Aprile sul caffè espresso a Napoli, per alzare un mega polverone carico di polemiche e di azioni collettive.
Ma cos'è successo veramente?



Report da qualche settimana sta lavorando a un'inchiesta sul caffè espresso in Italia e in particolare nel capoluogo campano "storicamente patria indiscussa dell'espresso", assistiti a accompagnati da Andrej Godina, uno dei più importanti esperti internazionali di caffè. 
Responsabile per l'Italia della Coffee Education di Scae (Speciality Coffee Association of Europe) non è quindi uno sprovveduto in materia...
L'Equipe tra i tanti Caffè presi sotto esame nell'inchiesta (dal caffè Greco di Roma al Rivoire di Firenze) si sono soffermati non positivamente presso il Gran Caffè Gambrinus di Napoli, roccaforte e mito dell'espresso napoletano.
Impensabile per i Napoletani DOC poter attaccare un pilastro simbolo di Napoli come il Gambrinus, invece l'analisi esperta del suo Caffè ha detto tutt'altro... "paglia, terroso, astringente e rancido" questi sono stati solo alcuni degli aggettivi tecnici usati da Godina.
Lo stesso Godina infatti da alcune ore è ormai il protagonista indiscusso delle classiche chiacchierate da bar a Napoli, non si parla d'altro... qualcuno è stato colpito nell'orgoglio!?
Guai attaccare la sacralità della "tazzulella" a Napoli, e questo è il sentimento comune della cittadinanza che in poche ore si è mobilitata in difesa del suo simbolo.
E non solo chiacchiere da Bar...
''Confcommercio Napoli si costituirà parte civile qualora bar e produttori di caffè decidano di denunciare per diffamazione l'esperto triestino Andrej Godina - conferma Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese della provincia - difenderemo le eccellenze del territorio e prodotti che, anzi, avrebbero bisogno di maggiore tutela. Che il caffè di Napoli sia ottimo lo dimostrano i milioni di turisti. Report è una trasmissione autorevolissima che va solo elogiata per le sue inchieste. Ma probabilmente si sono rivolti ad un esperto non adeguato che viene, tra l'altro, dalla cultura triestina del caffè e non ha mai nascosto i suoi apprezzamenti per Illy".

''Il caffè napoletano è un prodotto tipico che viene riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo- evidenzia Salvatore Trinchillo, presidente della Fipe-Confcommercio di Napoli - e la qualità è indiscutibilmente medio-alta".

Questi sono solo alcuni degli interventi "accredidati" che hanno risposto al risultato dell'inchiesta, ma secondo noi forse bisognerebbe fare un passo indietro e magari scendere dal piedistallo.
Si va benissimo che è stato preso a campione un solo Caffè di Napoli, ma è stato esaminato "IL CAFFE'", e il giudizio espresso da un esperto non sarebbe poi tanto diverso da quello di un consumatore attento, magari straniero e molto più educato di noi alla bevanda.
Quale sarebbe l'entità del danno più grande? Il Crollo di un Mito o solo uno Scivolone?

Chi da anni partecipa alle nostre iniziative e ai nostri corsi di caffetteria sul fantastico mondo del caffè sa benissimo come la pensiamo al riguardo. Le nostre ricerche e i nostri studi ci portano inevitabilmente a confermare la valutazione di Godina, anche se su aspetti totalmente diversi da una valutazione degustativa.
Ma la nostra non è stata mai una critica polemica, bensì costruttiva!
E' ora che nel nostro Bel Paese venga fuori aria fresca che non sia più il frutto di miti e creazioni del passato, ma cose qualitativamente valide nel presente.
E' gia successo con l'altro Simbolo di Napoli "La Pizza".
Secondo le classifiche più autorevoli da diversi anni difficilmente compaiono nel vertice pizzerie campane, e questo è un fattore di disgusto emotivo per qualsiasi nepoletano doc.
Ma a noi piace comprendere il Perchè... non il Come! Perchè una Città ricca di Storia e di Cultura come Napoli, non riesca a brillare tra le eccellenze dei suoi prodotti tipici?

Ritornando al discorso Caffè, prese per buone le differenze tra Arabica Vs Robusta e le problematiche commerciali e logistiche che portano a una qualità diversa ma comunque apprezzata del Caffè a Napoli. Bisognerebbe focalizzare l'attenzione sul discorso "cultura e professione" più che nel prodotto.
Aimè tutti i professionisti e appassionati di questo straordinario settore sanno che; la professionalità e la cultura settoriale sono nella maggior parte dei casi latenti tra gli "operatori". In questa Jungla qualsiasi prodotto anche il migliore al mondo verrebbe stravolto e derubato della sua anima da questo esercito di improvvisati.
Un esempio lampante è appunto Napoli...

A mio avviso Napoli non è mai stata patria del "Caffè" anzi... 
ma patria di grandi "macchinisti".
Persone che dedicavano la loro vita a una macchina espresso, storicamente si entrava come ragazzo di bottega, si faceva la gavetta, e dopo qualche anno di apprendistato come "aiuto macchinista" si diventava un iniziato al magico mondo della caffetteria.
Il macchinista era colui dedito solo ed esclusivamente alla sua macchina, di lei conosceva ogni particolare, ogni segreto...
Il suo scopo era quello di erogare ed estrarre il miglior caffè possibile.
Senza se e senza mah... e si sa, la passione arricchisce qualsiasi cosa!

 

 

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